Chi siamo

Il Centro Soccorso Animali nasce nel 1986, periodo nel quale i diritti degli animali, e quindi il riconoscimento che non sono semplici oggetti a disposizione dell’uomo, animano  convegni e dibattiti; anni in cui sorgono, sul territorio nazionale, decine e decine di associazioni in difesa degli animali e del loro habitat nonché centinaia di gruppi a livello locale o sezioni di organizzazioni nazionali, che si occupano per lo più di prevenzione del randagismo e tutela di gatti e cani abbandonati. E’ in questo clima di fervore animalista che alcuni volontari attivisti muovono i primi passi nella realtà modenese per cercare di inserire a pieno titolo le tematiche animaliste nella cultura ambientalista moderna, conferendole un ruolo di spicco nella formazione dell’identità ecologista. Spinti da una fortissima motivazione etica, attraverso un lavoro faticoso e intransigente, il Centro Soccorso Animali ha contribuito al superamento di quella sensazione di minorità e di appartatezza  che spesso ha caratterizzato i movimenti ambientalisti, riuscendo a far crescere il numero dei propri sostenitori e anche la sensibilizzazione di una larga fetta di cittadini modenesi.  
Quello animalista è un vulcano che difficilmente si spegnerà e che lancia lontano i suoi lapilli ardenti, capaci di incendiare gli animi e le coscienze dell’umanità sensibile. Ebbene, affinché il fuoco divampi sempre più sono stati pensati -e in larga parte già realizzati- i progetti  che di seguito saranno ampiamente illustrati,  aventi come comune denominatore la sensibilizzazione dell’opinione pubblica e il coinvolgimento della cittadinanza sulle tematiche animaliste. In particolare, i suddetti progetti sono incentrati non solo sulla diffusione di messaggi volti alla prevenzione del randagismo, alla sterilizzazione degli animali, alla promozione delle adozioni dei cani ospitati nei canili, bensì hanno un respiro molto più ampio, ovvero quello di creare un legame sempre più forte e stabile tra la città ed il canile. L’attività di sensibilizzazione non può che avere come base la diffusione della conoscenza e, pertanto, una serie di progetti è volta proprio ad aumentare la cultura dei cittadini e, in particolare, dei giovani sulle caratteristiche degli animali e sulle loro esigenze.
Per chi si occupa di animali è importantissima la comunicazione. Più si diffonde la consapevolezza e la sensibilità verso le questioni animaliste, maggiore diventa la possibilità concreta di una convivenza di rispetto fra le specie. L’informazione che arriva al grande pubblico farà aumentare il numero dei zoofili e di coloro che semplicemente rispettano gli animali.  Benché nei nostri progetti siano ancora ampiamente utilizzati -quali strumenti di diffusione- volantini, manifesti, dispense, siamo consapevoli che questi siano da considerarsi quasi come “reperti da museo della comunicazione”. La nostra “scommessa” per il futuro è quella di utilizzare, per la diffusione del messaggio animalista,  sempre più gli strumenti informatici, diffondendo le immagini degli animali ospitati nelle strutture e pubblicizzando le varie manifestazioni organizzate dall’associazione attraverso sito internet, blog, mailing list, fino ad attuare un vero e proprio “diario del canile” costantemente aggiornato sul sito che consenta alla cittadinanza di essere massimamente coinvolta su quanto accade in questa realtà.
Ugualmente ambizioso, infatti, è l’obiettivo del massimo coinvolgimento della cittadinanza nelle attività organizzate dall’associazione e, a tale scopo, sono stati pensati il progetto adozioni a distanza (che avvicina alla realtà del canile anche chi non ha la possibilità materiale di ospitare un cane), i progetti delle iniziative  che hanno lo scopo di organizzare eventi aperti al pubblico in cui soprattutto i giovani possono confrontarsi con i loro coetanei (volontari) per discutere di problematiche animaliste. Infatti, spesso i giovani, a causa della società consumistica in cui viviamo, non hanno modo e voglia di riflettere sulle tematiche sociali e, in particolare, animaliste: organizzare feste, happy hour o cene vegetariane a costi contenuti è l’occasione per attirare questo pubblico e per fornirgli un “pretesto” per riflettere.